Giornali e settimanali sono pieni di rubriche di consigli alimentari, radio e televisioni ci campano di rendita, le enciclopedie di cucina imperversano e neppure noi sfuggiamo alla norma con un ricchissimo settore di ricette tutte sperimentate.
Quali sono le tendenze alimentari che contraddistinguono i dodici segni zodiacali?
Attenzione, parliamo di tendenze che riguardano il segno di appartenenza, ovvero la base, e il mio grido di battaglia è: non siamo fatti di solo segno!
ARIETE
È un onnivoro che preferisce i sapori forti, è soprattutto un carnivoro e tende ad abusare di questo alimento, pur non dimenticando le insalate. Anzi, a volte più che un montone sembra una… capra. La carne, generalmente, la preferisce con cotture rapide, griglia o piastra, al sangue quando non cruda, la cosiddetta tartara. Non teme di sembrare un cannibale e soddisfa spesso il suo debole per l’agnello. Mangia rapidamente, sempre pronto a scattare sull’attenti, masticando per modo di dire. Preferisce il gusto salato al dolce, ma per il cioccolato (soprattutto fondente) fa un’eccezione. Se appartiene al gentil sesso non disdegna neppure il cioccolato bianco, entrambi hanno una passione per l’abbinamento con il peperoncino. E io preparo una stupenda torta al cioccolato e peperoncino!
TORO
È un patito dei primi piatti della tradizione e cucinati con tutti i crismi della tradizionale: ricchi e ben conditi. Seguono, vicinissimi, i secondi e i dolci. Il tutto deve essere elaborato come brasati, stracotti, finanziere, timballi con strati e strati di besciamella, polenta con sughi di carne e funghi, formaggi. I piatti e le preparazioni semplici lo rattristano, lo fanno sentire a dieta e questa è una parola che odia. In genere è un buongustaio, ma può scivolare verso il ghiottone per finire nella categoria mangioni ad alto tasso di colesterolo.
GEMELLI
Stare seduto e fermo per lui è una tortura, più che mangiare spilluzzica, quello che porta alla bocca viene deglutito vertiginosamente. Poiché le insalate non si possono prendere e fuggire, è chiaro che mangiucchia salatini, biscottini, qualche chicco di riso, due fili di pasta, una mela a morsi. Una eccezione la fa per il fritto misto di pesce, soprattutto paranza e meglio se piccola piccola. È fra quanti apprezzano le cucine orientali e le salsine esotiche, può far parte dei vegan.
CANCRO
Gusta il cibo e non eccede quando è di buon umore, mangia in modo smodato quando è in crisi. In questi casi rivolge la sua attenzione ai dolci, meglio se con panna montata, e fa autentiche scorpacciate. Alternandosi le due tendenze, i rappresentanti di questo segno variano taglia più volte nel corso dell’anno. Il termine “fisarmoniche” sembra coniato proprio per loro. Oltre ai dolci ama i cibi morbidi, i risotti all’onda, le paste corte e gli gnocchi alla bava (arrotolare gli spaghetti può essere una faticaccia!), le puree, i formaggi morbidi, i gelati alla crema, la crema pasticciera…
LEONE
Mangiare fa parte dei piaceri della vita e lui è un convinto adepto della filosofia epicurea. Fa parte degli onnivori, gusta il cibo ben cucinato, ben presentato perché anche l’occhio vuole la sua parte e non eccede, salvo quando è in compagnia. Allora, per esibizionismo, fa parte di coloro che mangiano più di tutti, bevono di conseguenza, adorano i dolci al liquore e… alla fine vogliono pagare il conto.
VERGINE
È la moderata dello zodiaco. Sa tutto sull’alimentazione, sulle calorie, sugli abbinamenti, sulla cucina vegetariana, macrobiotica, sulle diete e sta perennemente a dieta, anche quando non ne avrebbe bisogno. È la patita del biscotto secco, del minestrone, è crudista, mette l’olio al posto del burro… Questo agli occhi del mondo. Quando è in solitudine, si concede qualche strappo, per lo più dolce e spolvera vassoi di cannoli, sfogliatelle, bignè.
BILANCIA
Sobria per definizione e carattere, difficilmente eccede se si tratta di carne e pasta. In nome dell’immagine, dell’estetica e anche della salute preferisce le carni bianche tipo petto di pollo lesso, abbonda con vellutate di verdure, insalate, frutta. Ma se nelle vicinanze le capita un dolce, se passa davanti a un banco di gelati artigianali, si salvi chi può. Poi, per qualche settimana farà la dieta del fachiro: acqua minerale, tè verde.
SCORPIONE
È tra le migliori forchette dello zodiaco. Fa parte degli onnivori, adora le salsicce, le spezie, il peperoncino, non fa differenza tra cucina regionale, nazionale o mondiale. Per lui qualità e quantità vanno a braccetto, perciò mangia forte e ben cucinato. La dietetica, il mangiare sano? Ma che, sono cose che si mangiano?
SAGITTARIO
Fa parte dei “mangia e bevi” dello zodiaco con prevalenza per i primi elaborati e i secondi a base di carne, si vanta di essere un esperto estimatore di cucina etnica soprattutto mediorientale. Se le rappresentanti femminili, in nome dell’estetica, riescono a mantenere una certa sobrietà a tavola, i maschietti se ne infischiano e con l’età possono accusare disturbi da iperalimentazione. Si salvano dall’obesità perché non amano i dolci, ma il fegato reclama comunque. Peccato che questo organo abbia una voce così flebile!
CAPRICORNO
Ama mangiare ed è un patito della cucina tradizionale, dei piatti della nonna, quelli a base di sughi che hanno sobbollito pian piano per intere mattinate, le zuppe di cereali e verdure, gli stufati cotti nel vino per ore e ore, la cacciagione, i dolci a base di frutta secca. Se l’ago della bilancia sale, può mettersi a dieta, ma su una cosa non transige: anche le pietanze “light” devono avere un sapore.
AQUARIO
A parole dice di dimenticare anche l’ora del pranzo o della cena, tutt’al più ammetterà di fare una colazione abbondante, ma sempre sul filo dell’ascetismo. In realtà fa parte di quanti salteranno magari il pranzo o la cena, ma nei fuori pasto, durante la notte saccheggiando il frigorifero e vedono il fondo della ciotola del gelato. Il segno annovera molti vegetariani, in qualche caso vegani con preferenza per la cucina indiana.
PESCI
Il loro rapporto con il cibo varia a secondo dello stato d’animo, e con i primi piatti, i secondi e i contorni possono anche essere sobri. Ma quando si tratta di dolci non c’è niente che li tenga a freno: servono per festeggiare quando sono su, servono per tirarsi su il morale quando si sentono giù. Il risultato? Una bella linea tondeggiante. Le preferenze in genere vanno alla pastina in brodo, agli gnocchi perché non si fatica a masticarli, le fettine panate magari alla bolognese o viennese con prosciutto e formaggio, le patate fritte, in genere non amano il pesce… sarà per non essere tacciati di cannibalismo?
E’ vero, sono una bilancia e sono proprio come descritto…gelati, cioccolato, qualunque dolce mi fa impazzire, poi faccio la dieta da fachiro…..
è così anche per amici gemelli, leone e acquario
Gentilissima Silvana, è possibile che i suoi amici Gemelli, Leone e Aquario
abbiano l’ascendente, la Luna nella Bilancia o Venere nei segni vicini:
Cancro per Gemelli e Leone, Pesci per Aquario, segni che inclinano alle
pietanze dolci.
Bellissimo!!
Sono una mangiona infinita, è vero…i primi e i carboidrati in generale sono la mia passione!
Comunque mi rifletto sempre maggiormente nel profilo maschile del Sagittario che in quello femminile..ihihih!
Carissima, può significare che hai risolto brillantemente il “conflitto” tra
maschile e femminile, non credi?
che bello…
si, in effetti potrei essere un ottimo connubio delle due nature!
È sempre costruttivo essere un “ottimo connubio” dei propri lati!
Mangerei solo pesce,adoro cucinarlo, ma anche crudo che bontà! Dolci: ero bambina che detestava qualsiasi dolce, mi dava la nausea.Solo gelato di limone, ma per non rifiutare sempre.Ero considerata ” strana”.
Ho iniziato con qualche biscotto non dolce( non posso dire marca!)ai 40 e passa. Ma faccio di quei dolci…li assaggio crudi.
Mangio tutto tranne trippe e latte
( brrrr!!).
Adoro formaggi. Agnello e capretto…non posso, ma tocca ogni tanto.
Mi vien da ridere perchè da una vita mi si chiede se mastico.
In pratica ho moltissime valenze arietine come Antonia aveva già supposto.Forse anche passione smodata per montagna e sport collegati si riconduce a ciò, se ci penso.
Taglia 40-42 da sempre.Ma non perchè anoressica,questione di fortuna. Ah, adoro la tavola ben apparecchiata, una vera mania. Grazie Antonia, scopro a poco poco tante cose.
Cara Nicole, ci scommetto che se la trippa te la cucino io, se non altro
l’assaggi. Pensa un po’ che una volta sono riuscita a far mangiare le…
palle del toro a Dino Cimagalli, notorio, simpaticissimo giornalista,
rompipalle, gliele cucinai dorate e fritte con salsina verde leggera, fece
il bis anche dopo avere saputo cosa fossero. Un abraccio, Antonia
Tremendissima e temibilissima la signora Antonia!Una specie di pena del contrappasso, alla fine, ben servita nel vero senso della parola.Non ci posso credere.Non sapevo si mangiassero.
Si che si mangiano,sono squisite… peccato che si trovino sempre più
raramente!