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	<title>L&#039;oroscopo di Antonia Bonomi... &#187; Fuor di metafora</title>
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	<description>... per essere sempre sotto stelle amiche, anche quando sono birichine</description>
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		<title>Isola del Giglio e crociere Costa, due bei ricordi accomunati da un grande dolore.</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:42:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In un giorno di sole di tanti anni fa, con Gerardo ci siamo regalati un giorno all&#8217;isola del Giglio, sempre tanti anni fa abbiamo fatto due crociere nel Mediterraneo con la Costa.Sono sempre stata una lavoratrice precaria, non ho mai avuto un periodo fisso per le vacanze, quando capitava il giorno &#8220;libero&#8221; era una festa, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un giorno di sole di tanti anni fa, con Gerardo ci siamo regalati un giorno all&#8217;isola del Giglio, sempre tanti anni fa abbiamo fatto due crociere nel Mediterraneo con la Costa.<span id="more-1551"></span>Sono sempre stata una lavoratrice precaria, non ho mai avuto un periodo fisso per le vacanze, quando capitava il giorno &#8220;libero&#8221; era una festa, lo stato d&#8217;animo era impostato su una mia frase celebre e sempre in vigore: &#8220;Capiti quello che vuole capitare, niente e nessuno mi rovinerà il giorno&#8221;. Ricordo due allegri pazzerelli che scarpinavano per le strade e i sentieri del Giglio, che si indicavano il panorama, gli scorci più suggestivi, che si gustavano un fritto di paranza (piccola come piace a me!) e via  al Castello, di nuovo al porto e l&#8217;acquisto di due &#8220;ricordini&#8221;: una scatolina di stoffa, un portacenere di metallo e smalto a forma di farfalla (tutto made in Cina) con la scritta Isola del Giglio. Per anni, dalle spiagge  di Tarquinia, osservavamo la punta dell&#8217;Argentario con il Giglio e il&#8230; Gigliuzzo (Giannutri ma non sempre ci veniva il nome e con le bambine era stata ribattezzata Gigliuzzo) per le previsioni meteorologiche casarecce: se era buio tra la punta della penisola e il Giglio, era il caso di trasformarsi in cervi (secondo una metafora di Gerardo) e darsela  a gambe perché il diluvio era vicino. Ci siamo sempre ripromessi di tornare al Giglio&#8230;</p>
<p>Le due crociere Costa le ho fatte come ospite perciò lavoravo ma, seguendo la mia regola, niente e nessuno avrebbe potuto rovinarmi le ore libere dagli impegni contrattuali. Le navi erano più piccole delle attuali, erano &#8220;umane&#8221; pur nella loro vastità, e con Gerardo ci siamo rilassati e divertiti, ci siamo pagati tutte le escursioni. Il comandante? Una persona cortese, seria e sobria, affidabile fin dal primo sguardo, abbiamo visto pochi altri ufficiali, per lo meno in divisa, ci divertivamo a scoprire attraverso i tratti somatici la nazionalità del personale che non sapeva  neppure allora una parola d&#8217;italiano. E ricordiamo benissimo di non aver seguito nessun corso d&#8217;istruzioni, come non ricordiamo  nessun saluto ad isole o coste.<br />
Ho avuto modo di vedere al porto di Civitavecchia questi moderni bestioni e possono assicurarvi che arrivando dalla provinciale sembrano ormeggiate in mezzo alle case sulle quali torreggiano mentre il realtà  sono ancora in rada. E non mi sono mai piaciute, le trovo esteticamente orrende, la loro aria instabile non mi ha mai ispirato il desiderio di un viaggio.</p>
<p>Isola del Giglio e il giorno di vacanza di una &#8220;coppietta in fuga dalle proprie responsabilità&#8221; (figlie e lavoro), acqua trasparente che ci vedevi i sassi del fondale, tipo &#8220;laguna blu&#8221; e l&#8217;unico modo per far fare all&#8217;Antonia un bagno in mare perché se non si vede i piedi brontola che fa schifo, crociera con la Costa, educazione e relax, tutto spazzato via da un soggetto che è difficile definire senza trascendere con i termini.  Stretta al cuore, immenso dolore per chi ha perso la vita, per quanti l&#8217;avranno rovinata dai ricordi e per coloro che per colpa di un gesto inqualificabile e non scusabile vede il proprio territorio devastato al presente e con l&#8217;alea di rischi ambientali ancora maggiori per il futuro, nonché il proprio lavoro ipotecato. C&#8217;è una sola speranza: che sia fatta giustizia e chi ha sbagliato paghi senza sconti con la galera e finanziariamente, che il cielo sia clemente e il territorio non subisca ulteriori oltraggi.</p>
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		<title>&#8220;Salva Italia&#8221;-&#8221;Cresci Italia&#8221; le manovre del governo Monti che, secondo me, forse salvano ma quanto a crescere&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:48:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antoniabonomi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quanto a crescere, ho qualche perplessità. Certo, l&#8217;immagine dell&#8217;Italia da anni si era deteriorata fino a non essere più sopportabile neppure per stomaci forti, quella materiale la seguiva anche se era negata da chi avrebbe dovuto guidare il paese e se qualcuno osava farlo notare veniva etichettato come &#8220;Cassandra di sinistra&#8221;.&#8220;Salva Italia&#8221; come è stata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto a crescere, ho qualche perplessità. Certo, l&#8217;immagine dell&#8217;Italia da anni si era deteriorata fino a non essere più sopportabile neppure per stomaci forti, quella materiale la seguiva anche se era negata da chi avrebbe dovuto guidare il paese e se qualcuno osava farlo notare veniva etichettato come &#8220;Cassandra di sinistra&#8221;.<span id="more-1549"></span>&#8220;Salva Italia&#8221; come è stata fatta? Nel solito modo: tasse e congelamento degli aumenti su quanti sono &#8220;costretti&#8221; a pagarle alla fonte, lavoratori e pensionati, gente  che non ha nessuna voce in capitolo e che ha potuto solo mugugnare. Tasse sulla casa e guarda caso la massa che deve mettere ulteriore mano al portafogli sono i disgraziati che per investire qualche soldo hanno acquistato quattro mura, per lo più in periferia, gravandosi di un salatissimo mutuo a proprio nome e non di società. Non solo, con i tagli operati nelle manovre finanziarie del precedente governo e di quello attuale ai Comuni e alle Province aumenteranno anche le tasse locali che vanno a sommarsi ai vari ticket. Un massacro i cui risultati si vedranno giorno dopo giorno, mese dopo mese.  Si era parlato di riduzione agli stipendi e ai privilegi dei politici italiani che risultano i più lautamente pagati del globo, quelli con le auto blu, le scorte, con i viaggi gratis e quant&#8217;altro, si sono levate alte grida e se qualcosa è stato fatto o sarà fatto la notizia non l&#8217;ho letta.</p>
<p>&#8220;Cresci Italia&#8221; come? Non sono un esperto della finanza, ma ho sempre presente una frase che, se non ricordo male, è attribuita all&#8217;imperatore Traiano: &#8220;Le pecore si tosano, non si scuoiano&#8221;. Orbene, pescando sempre nelle stesse tasche mi sembra sia uno scuoiare più che un tosare. Ripeto: non sono un mago della finanza ma ho idea che abbassando le tasse l&#8217;Italia crescerebbe davvero. Non si possono abbassare? &#8220;Se le tasse le pagano tutti, tutti pagano meno tasse&#8221;&#8230;  è il tormentone che da mesi ci massacra dalla radio e dalle televisione a tutte le ore del giorno e, penso, della notte. E, scusate, mi sa tanto di presa per i fondelli. Sarà anche difficile scovare gli evasori, ma se quando si trovano, quando si sa chi sono (mi riferisco a personaggi noti dello spettacolo e dello sport) non si riesce a recuperare che una minima parte dell&#8217;evaso, o si fanno sconti, che senso ha? Condona qua, condona là, non si tolgono i privilegi a caio e sempronio e chi paga, si diceva un tempo, è sempre pantalone.</p>
<p>I carburanti sono sempre più cari, lasciamo perdere gli aumenti per le famiglie in gita, aumenta tutto ciò che ha bisogno di carburante per essere trasportato, pescato, coltivato e di nuovo va a gravare sui soliti gravati che sono quelli che hanno entrate minori. Ah, maledette accise! Sì, maledette accise ma con le pezze al sedere non ho mai visto un petroliere. Anzi, sono anni che ne guardo uno gettare al vento miliardi una volta di lire e ora di euro per assecondare una sua passione. Liberissimo di farlo, per carità, ma forse c&#8217;è qualcosa che non va, una sproporzione tra i guadagni degli uni e quelli degli altri. E&#8217; giusto che chi rischia in proprio guadagni di più e si goda il frutto del suo lavoro, ma ci sono esempi di personaggi che hanno vissuto una vita da nababbi imbrogliando e truffando, una volta falliti non hanno pagato il fio delle loro colpe e tra un malore e l&#8217;altro continuano a vivere in una delle ville con piscina. Oh, sì, vanno in tribunale, povere stelle che vergogna!</p>
<p>Basta lamentazioni: egregio professor Mario Monti, il suo decreto salva Italia non mi convince. Le imprese falliscono, dislocano, quelle che rappresentano fiori all&#8217;occhiello del made in Italy vengono acquistate da stranieri, le banche che ti strozzano con gli interessi non concedono crediti e lei dà la possibilità ai giovani di aprire un&#8217;azienda con un euro? I soldi per lavorare, poi, chi glieli dà, la borsetta di mammà&#8230; la pensione di papà? Professore, che ne dice di dare il via a lavori utili per l&#8217;Italia come la messa in sicurezza del territorio, il completamento di opere incompiute, leggi Salerno-Reggio Calabria tra le altre, i trasporti ferroviari delle persone e delle merci, fabbricare pullman e treni invece di automobili che nessuno compra, la salvaguardia della nostra ricchezza che si chiama cultura prendendosi cura dei monumenti, dei siti archeologici?  Professore, le tasse annichiliscono ulteriormente il paese, mettete in moto il lavoro ma fatelo per davvero altrimenti sarete serviti solo a toglierci dalla faccia la tragica maschera farsesca che chi vi ha preceduto ci aveva fatto appiccicare. E mi sembra troppo poco.</p>
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		<title>A te, chi ti raccomanda? Il 31 gennaio scade il canone Rai, è una tassa perciò non dimenticate di pagarlo!</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 16:46:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antoniabonomi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E lo pagherò, in realtà è mio marito che lo paga da anni senza dirmi quando lo fa perché personalmente lo toglierei di mezzo o, per l&#8217;esattezza, eliminerei i canali Rai.Se la radio Rai ha ancora programmi accettabili secondo il mio gusto, se perdo quello condotto da Luca Barbarossa il sabato e la domenica mattina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E lo pagherò, in realtà è mio marito che lo paga da anni senza dirmi quando lo fa perché personalmente lo toglierei di mezzo o, per l&#8217;esattezza, eliminerei i canali Rai.<span id="more-1548"></span>Se la radio Rai ha ancora programmi accettabili secondo il mio gusto, se perdo quello condotto da Luca Barbarossa il sabato e la domenica mattina mi dispiace, se guardo quelli televisivi è un solo usare il telecomando per sfuggire trasmissioni noiose, voci insopportabili, le solite facce che passano da un &#8220;salotto&#8221; all&#8217;altro e mi scappa il: &#8220;Ma a te, chi ti raccomanda?&#8221;, con l&#8217;antipatico pensiero che la mia tassa serve a pagare il cachet a gente dall&#8217;attività imprecisata, che ha poco da dire e che continua a dirlo.<br />
Trasmissioni fotocopia spalmate sulle due reti principali, vedi I fatti vostri, La vita in diretta e Pomeriggio sul due, giusto per non farsi mancare niente è arrivato Le amiche del sabato e mal ultima la Cuccarini (voce da brividi) la domenica che fanno il riassunto di tutto e riciclano gli stessi &#8220;ospiti&#8221; o si complimentano addosso con altri conduttori che hai visto, se guardi la televisione, per tutta la settimana.</p>
<p>Le voci! Avrò un orecchio troppo sensibile ma sentire Lorella Landi è una tortura, e scappo, agghiaccianti gli accenti di Elisa Isoardi che la fanno sembrare straniera più che piemontese, e scappo. A dire il vero anche la voce di Simona Ventura non era il massimo ma almeno c&#8217;era un filo di ironia. Ognuno ha i suoi gusti, non critico nessun telespettatore, ma personalmente ho visto il Grande fratello solo quando ero pagata profumatamente per farlo e non pagavo una lira di tassa essendo su Canale5, non sono mai riuscita a seguire l&#8217;Isola dei Famosi o Ballando sotto le stelle, mi annoiano a morte e non riesco ad eccitarmi per i personaggi che, come dicevo sopra, troppo spesso sono famosi solo per i passaggi televisivi come ospiti, senza vantare altri meriti. Ormai trovo noiosa L&#8217;eredità, per me Carlo Conti ha la vitalità di un pesce surgelato, non sono mai riuscita a guardare per più di qualche minuto I soliti ignoti con quel tenerone di Fabrizio Frizzi che come Conti ride da solo alle proprie pseudo battute. Intendiamoci, non sto attaccata alla televisione tutto il giorno, per essere informata guardo quel tanto che serve per farmi un&#8217;idea, per vedere quali sono gli ospiti. E, poi, ci sono i programmi che trovo indecenti. Se considero I migliori anni, con il solito Conti, una furbata perché costa poco e la sera non è difficile trovare nostalgici tra i meno giovani che non sanno come impiegare il proprio tempo, mi indigno per Ti lascio una canzone. Hanno un bel dire che i ragazzini non si montano la testa, che vivono tutto come un gioco. Sarò stata sfortunata, ma le volte che ci sono capitata volontariamente ho sempre trovato mostriciattoli che cantavano canzoni che niente avevano a che vedere con la loro età, con un pathos e smorfie da adulti navigati, le bambine abbigliate e truccate come&#8230; grandi per usare un eufemismo. A chiocciare su tutto Antonella Clerici, quella che alla Prova del cuoco ha la bava alla bocca invece dell&#8217;acquolina, la quale dichiara che non manderebbe mai sua figlia a quella trasmissione ma non dice che le impedirebbe di entrare nello spettacolo.</p>
<p>Ormai, anche i giornalisti vanno a spanne, ieri ho sentito dire che Salvador Allende è morto nel 1974,  l&#8217;uso del &#8220;gli&#8221; quando si parla di una donna è costante e non solo per i cosiddetti ospiti, però quello che mi irrita maggiormente è pensare che la tassa sollecitata in ogni trasmissione e anche negli spazi pubblicitari serva a pagar il vitalizio a  soggetti che forse hanno avuto qualche successo nel passato più o meno remoto e ora fanno parte di una &#8220;compagnia di giro&#8221; di cosiddetti opinionisti. Ma c&#8217;è di peggio, da qualche tempo passano anche ai figli di questi &#8220;famosi&#8221;, i compagni (eufemismo) momentanei di queste  &#8221;famose&#8221;, le fidanzate/ti momentanei dei figli di questi &#8220;famosi&#8221;  che per poco che vengano pagati è sempre troppo per i loro meriti. Mentre chiudono trasmissioni come Passepartout di Daverio, se ne va la Gabanelli che metteva il dito nelle piaghe&#8230; a noi Pupo, Pino Insegno e una schiera di soggetti per i quali viene spontaneo chiedersi: &#8220;Ma a te, chi ti raccomanda?&#8221;. Se si può avere qualche dubbio sul mandante della raccomandazione c&#8217;è una certezza: a pagare siamo noi, con il canone.</p>
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		<title>Previsioni 2012, come sarà l&#8217;anno che verrà? Sicuramente non finirà il mondo, piuttosto&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 17:39:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antoniabonomi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mettiamo subito in chiaro che nel 2012 il mondo non finirà e il motivo è semplice: il 2012 in realtà è il 2018 d.C perciò parliamo del passato.La profezia dei Maya è una leggenda metropolitana, non ha nessuna aderenza con la realtà, soprattutto con la realtà occidentale. Facciamo chiarezza: chi (qualcuno sa quando?) ha fatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mettiamo subito in chiaro che nel 2012 il mondo non finirà e il motivo è semplice: il 2012 in realtà è il 2018 d.C perciò parliamo del passato.<span id="more-1547"></span>La profezia dei Maya è una leggenda metropolitana, non ha nessuna aderenza con la realtà, soprattutto con la realtà occidentale. Facciamo chiarezza: chi (qualcuno sa quando?) ha fatto aderire il computo Maya degli anni al nostro calendario non ha tenuto conto che nel 500 Dionigi il Piccolo sbagliò di 6 anni il computo delle Pasque dalla nascita di Cristo. E&#8217; un fatto noto da anni anche all&#8217;interno della Chiesa, non è stato sbandierato ma non era un mistero (trovate tutti i particolari nel mio articolo pubblicato su arcobaleno.net: Gesù, l&#8217;astrologia può svelare il mistero del suo anno natale), ma come si fa a cambiare tutta la datazione  dei secoli passati? Meglio lasciare le cose come stanno, vi pare? C&#8217;è un altro particolare: nell&#8217;ottobre del 1582 la riforma del calendario, passato da giuliano a gregoriano, cancella 10 giorni passando alla mezzanotte dal 4 al 15 ottobre ed ecco che il solstizio slitta dal 21-23 dicembre a secondo degli anni. Ricordate il proverbio &#8220;Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia&#8221;? Ecco, prima della riforma il solstizio cadeva attorno al 13 dicembre. Chi &#8220;ci marcia&#8221; sulle profezie ha tenuto conto di questi due particolari tutt&#8217;altro che trascurabili?</p>
<p>Tornando al 2012 per convenzione e 2018 se computiamo dalla nascita di Gesù, come sarà? Il mondo non finirà ma, parafrasando  Woody Allen: Dio è morto, Marx è morto e&#8230; anche il mondo non si sente tanto bene! L&#8217;anno nel suo insieme mondiale nasce con una faccia da carogna che ne basterebbe la metà, evidenzia difficoltà e ribellioni nel settore del lavoro, una malavita particolarmente vivace, slealtà tra le nazioni, complotti e alleanze che saltano. Dite che sono cose risapute? D&#8217;accordo, l&#8217;astrologia le conferma. A decorazione della torta, le due eclissi Lunari e le due Solari insistono nei settori delle catastrofi naturali e delle catastrofi finanziarie. Incrociando le dita mi rifiuto di dare un&#8217;occhiata particolareggiata all&#8217;Italia, all&#8217;America, le mie deduzioni le tengo per me con una piccola apertura: sono previsioni, ipotesi e non predizioni, da luglio in poi migliora sia per l&#8217;Italia sia per il mondo. Utinam!</p>
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		<title>Silvio Berlusconi:&#8221;Raddoppierò il mio impegno&#8221; e un brivido gelido mi corre lungo la schiena.</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 08:23:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quando ho sentito Silvio Berlusconi profferire queste parole, che per me suonano più come  oscura minaccia che fausta promessa, mentre in testa mi frullavano spettri di possibili e ulteriori danni morali e materiali, alla mente si sono affacciati Eleonora Duse e Gabriele D&#8217;Annunzio.Perché Eleonora Duse e Gabriele D&#8217;Annunzio? L&#8217;ex presidente del consiglio, con toni meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ho sentito Silvio Berlusconi profferire queste parole, che per me suonano più come  oscura minaccia che fausta promessa, mentre in testa mi frullavano spettri di possibili e ulteriori danni morali e materiali, alla mente si sono affacciati Eleonora Duse e Gabriele D&#8217;Annunzio.<span id="more-1545"></span>Perché Eleonora Duse e Gabriele D&#8217;Annunzio? L&#8217;ex presidente del consiglio, con toni meno roboanti o ilari rispetto al passato, stava illustrando agli italiani il suo &#8220;insano&#8221; proposito, io pensavo ai diciassette anni trascorsi e alle tante figuracce fatte, alle tante scemenze dette, alle tante promesse mancate, al fatto che ci vuole una bella faccia di bronzo parlare dei successi ottenuti ad un paese che si è trovato costretto a seguire gli ordini della Ue mentre lui e le sue teste fine non riuscivano a stendere una manovra finanziaria decente, vedevo l&#8217;Italia umiliata e offesa tremare. E il sorriso pieno di speranza è tornato con i due personaggi: Eleonora Duse e Gabriele D&#8217;Annunzio sono stati amanti per anni, la povera Duse si è svenata  finanziariamente per il cicisbeo che alla fine l&#8217;ha pure piantata. Anni dopo i due si sono incontrati in un salotto e lui, da quel narciso per niente gentiluomo che era, davanti a tutti esclama stentoreo: &#8220;Signora, quanto mi avete amato!&#8221;, e lei serena:&#8221;Signore, sapeste quanto vi ho dimenticato!&#8221;. Ecco, sarà proprio un bel momento quando l&#8217;Italia, un tempo raffigurata come una signora fiera e turrita, potrà finalmente tornare con le schiena diritta e guardandolo dall&#8217;alto in basso potrà dirgli con distacco e a nome di tutti gli italiani: &#8220;Signore, quanto vi abbiamo dimenticato&#8221;.</p>
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		<title>Silvio Berlusconi si è dimesso: il re è morto, viva il re!</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 18:17:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antoniabonomi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Niente da festeggiare? No, qualcosa da festeggiare c&#8217;è e, per fare un paio di esempi, finalmente in Italia potremo affrontare la crisi senza sentirci ripetere paternalistici sermoncini conditi con sorrisetti di sufficienza che non c&#8217;è la crisi, potremo pagare le tasse sempre più alte da tempo senza sentirci ripetere l&#8217;odiosa mistificazione che il governo Berlusconi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Niente da festeggiare? No, qualcosa da festeggiare c&#8217;è e, per fare un paio di esempi, finalmente in Italia potremo affrontare la crisi senza sentirci ripetere paternalistici sermoncini conditi con sorrisetti di sufficienza che non c&#8217;è la crisi, potremo pagare le tasse sempre più alte da tempo senza sentirci ripetere l&#8217;odiosa mistificazione che il governo Berlusconi non mette le mani nelle tasche degli italiani.<span id="more-1544"></span>Non riesco a capire come si possa difendere in buonafede un soggetto che ha dato di sé, come personaggio pubblico e privato, immagini che hanno disgustato e quando è andata bene hanno fatto ridere compassionevolmente il mondo intero facendo calare ai minimi storici la considerazione nella quale l&#8217;Italia, culla della civiltà, era tenuta.</p>
<p>Inutile parlare dettagliatamente di questi 17 lunghi anni di promesse fasulle, di aggettivi roboanti, di spot pubblicitari per falsi risultati, di errori senza assumersene le responsabilità, di proclami di stima internazionale per aumentare il proprio prestigio nel paese dei beoti (l&#8217;Italia) subito smentite dai diretti interessati che non sono i primi venuti ma capi di Stato. Il risultato di questi anni è sotto gli occhi di tutti: il governo di questo soggetto ha lavorato talmente bene che il 5 agosto 2011 l&#8217;Europa, stufa delle  bozze della manovra finanziaria italiana che cambiava continuamente, ha mandato una bozza che il soggetto ha portato tale e quale a Bruxelles, ci hanno commissariati e in seguito ci hanno mandato un questionario da riempire per stabilire i termini concreti delle scadenze accettate perché erano vaghi in quanto consegnato per&#8230; tappare un buco e continuare e fare lo statista ancora per un po&#8217;. E questo sarebbe un governo che ha lavorato bene? Se per il capo del governo la crisi non c&#8217;era, quali accorgimenti poteva prendere per fronteggiarla? Ora che siamo platealmente commissariati ed è stato costretto alle dimissioni ecco che per lui è la crisi peggiore che attanaglia il mondo da tre anni e mezzo. Quando mentiva? Inutile insistere, ripeto: come si può difendere onestamente un soggetto simile? Un paio delle sue vestali, Mussolini e Brambilla, oggi parlavano del miserabile comportamento delle persone che ieri lo hanno accompagnato da Palazzo Chigi alla sua abitazione e da qui al Quirinale al grido di &#8220;buffone&#8221;, secondo loro offrendo un brutto spettacolo agli occhi del mondo. Ma non sono peggiori i titoli del tipo &#8220;Bye bye bunga bunga&#8221; che sono stati sollecitati solo dal comportamento del &#8220;grande seduttore&#8221; nonché &#8220;utilizzatore finale&#8221;? Senza parlare di quelli dei quotidiani, pubblicati dall&#8217;inizio del nuovo giro di valzer  del soggetto definito clown, inadatto a governare ecc.? Mario Monti è un massone? Non lo so, ma so che Berlusconi era iscritto alla P2 di Licio Gelli, che ha avuto in casa un mafioso, definito eroe da lui e da Dell&#8217;Utri perché non aveva parlato, senza trascurare i rapporti amichevoli e telefonicamente registrati con personaggi definiti faccendieri, del malaffare che a detta di persone più esperte di me è aumentato a dismisura negli ultimi anni. E si potrebbe andare avanti, quello che mi interessa sottolineare e lo farò con quanto fiato ho in gola è che Mario Monti deve attuare gli impegni presi dal signor &#8220;ghe pensi mi&#8221; con l&#8217;Europa, personalmente spero che aggiunga il cambio della legge elettorale definita &#8220;porcata&#8221; dallo stesso estensore  e la legge sul conflitto di interessi che, per me, resta il peccato capitale della sinistra.</p>
<p>Signor Silvio Berlusconi, penso che lei non possa sparire per i più svariati motivi che vanno dalla vanità personale (non ho detto megalomania e mitomania anche se lo penso), per la legge e, ancora penso, per motivi legati al suo modello di eroi.  Signor Silvio Berlusconi, per favore,  lasci in pace l&#8217;Italia, so che non mi ascolterà ma la speranza è l&#8217;ultima a morire, non sono una un&#8217;ottimista giuliva ma penso che sia per il suo bene oltre che per il nostro.</p>
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		<title>Silvio Berlusconi:&#8221;Se Napolitano ci concede le urne, lo appoggeremo per un altro mandato&#8221;.</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 11:14:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ho fatto due rapidi conti: Giorgio Napolitano ha compiuto 85 anni portati splendidamente, nel 2013 quando finirà il suo mandato ne avrà 87, altri 7 fanno 94!E&#8217; difficile scegliere tra il ridere e il piangere, non su Giorgio Napolitano ma su Silvio Berlusconi. Se il Presidente della Repubblica è una bella figura di persona anziana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto due rapidi conti: Giorgio Napolitano ha compiuto 85 anni portati splendidamente, nel 2013 quando finirà il suo mandato ne avrà 87, altri 7 fanno 94!<span id="more-1543"></span>E&#8217; difficile scegliere tra il ridere e il piangere, non su Giorgio Napolitano ma su Silvio Berlusconi. Se il Presidente della Repubblica è una bella figura di persona anziana con una testa che funziona, e che gode di stima universale, Silvio Berlusconi non è stato in grado neppure di realizzare il patto di Dorian Gray perché i segni li porta evidenti su di sé: 75 anni con un volto deformato da lifting e botulino che non reggono e sembra che abbia pure  il &#8220;culo flaccido&#8221; secondo una sua cara amica pagata lautamente dal popolo, un cervello dal funzionamento dubbio e una stima sociale e politica da sberleffi mondiali.  Ma chi vuole appoggiare, mi chiedo? Se conosco il Presidente Napolitano porterà a termine il suo mandato con l&#8217;attenzione e la correttezza che gli sono proprie e poi farà quello che vorrà, non credo che accetterebbe un altro mandato neanche se fosse l&#8217;Italia intera ad acclamarlo tale, senza votazioni.</p>
<p>Signor Silvio Berlusconi, capisco benissimo le ragioni per le quali lei non può, più che non vuole, perdere il potere politico, per lei è una questione di vita o di morte, ha esagerato e mentito spudoratamente, bastano un paio delle sue leggi ad personam cancellate perché salti il suo impero e non solo. Ma come non l&#8217;ho mai invidiata per le sue ricchezze, non la compatirò e non piangerò per la sua fine. Parafrasando Rhett Butler  in Via col vento le dico che &#8220;Francamente, signore, me ne infischio&#8221;.</p>
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		<title>Silvio Berlusconi a rapporto dalla &#8220;culona inchiavabile&#8221;, dal &#8220;cornuto&#8221; e dal &#8220;abbronzato&#8221;.</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 19:35:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antoniabonomi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia in cui &#8220;non c&#8217;è crisi&#8221;&#8230; &#8220;la crisi è alle spalle&#8221;&#8230; &#8220;ne siamo usciti meglio di tutti gli altri&#8221;&#8230; &#8220;le nostre banche sono solide&#8221;&#8230; ora affoga e il premier che tutti ci invidiano, il miope che da diciassette anni sprizza ottimismo e barzellette va rapporto da tre veri leader.  <span id="more-1542"></span>Non  la faccio tanto lunga: in quale considerazione tengo Silvio Berlusconi non è un segreto per chi mi legge da quando è &#8220;sceso in campo&#8221;, per tutti questi anni ho fatto del mio meglio, per quanto mi è stato possibile perché come cassa di risonanza ho avuto solo quanto ho pagato in prima persona anche in moneta sonante in quanto rispondo alla mia coscienza, ora siamo arrivati al capolinea italiano. Silvio Berlusconi? Vale quanto detto dal Financial Time da anni: inadatto a governare, un clown e non voglio pensare alla pistola sul piatto di spaghetti ma penso al ponte sullo stretto che va sotto nelle votazioni ma che il governo appoggia. Ora incontrerà i tre leader: la culona inchiavabile, il cornuto (se si deve dare credito alle intercettazioni in cui si chiedeva chi fosse il padre della creatura che Carla Bruni portava in grembo), e l&#8217;abbronzato&#8230; I nostri vecchi dicevano che un bel tacer non fu mai scritto, e Silvio Berlusconi ha &#8220;sclerato&#8221; al telefono e non solo con amici che forse non erano di specchiata onestà, un altro grano di saggezza popolare diceva che la superbia andò a cavallo e tornò a piedi&#8230; Peccato che la superbia abbia riguardato meno della  metà di un paese e che a piedi dovrà andare tutta la nazione. Chi pagherà i danni morali e materiali dello sfacelo procurato da un omino coi tacchi che si è creduto uno statista?</p>
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		<title>Gheddafi è stato ammazzato, ancora una volta  pietà l&#8217;è morta.</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 15:15:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antoniabonomi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho negli occhi tutta la sequenza delle immagini di Gheddafi comparse in televisione dall&#8217;annuncio della sua morte: prima solo le due foto del volto insanguinato e del cadavere a terra, poi è arrivato il filmato che mostrava l&#8217;orrore della sua fine.Mentre guardavo quel cranio sguarnito con ciuffi di boccoli qua e là che ondeggiava tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho negli occhi tutta la sequenza delle immagini di Gheddafi comparse in televisione dall&#8217;annuncio della sua morte: prima solo le due foto del volto insanguinato e del cadavere a terra, poi è arrivato il filmato che mostrava l&#8217;orrore della sua fine.<span id="more-1541"></span>Mentre guardavo quel cranio sguarnito con ciuffi di boccoli qua e là che ondeggiava tra le spalle di chi lo sballottava e trascinava, il volto insanguinato, la bocca spalancata e lo sguardo perso, mentre sentivo le urla della folla  nel mio cervello gridavo &#8220;no&#8230; no&#8230; no&#8230;&#8221;. Terrore, orrore, disgusto, la mia non era, non è pietà per il personaggio Gheddafi, vedevo solo un vecchio terrorizzato, inebetito, sbattuto sul cofano di un mezzo militare e forse finito in quel momento perché quelle di prima non erano le reazioni di un corpo morto.  Ed era per quel vecchio che dicevo &#8220;no&#8221;.</p>
<p>Non vivo sui monti della luna, sono perfettamente consapevole che non potesse fare un&#8217;altra fine perché non conveniva a nessuno, in nessun paese occidentale di qua e di là dell&#8217;oceano che fosse preso vivo e processato, conosco tutti i misfatti che gli vengono contestati negli oltre quarant&#8217;anni della sua dittatura ma quel vecchio spintonato e sbatacchiato, la maschera del terrore sul volto mi hanno agghiacciata.  Questa è la fine dei dittatori, ho sentito dire che quanto è stato mostrato dovrebbe essere un monito. Monito per chi? I dittatori in quanto tali se ne fregano, mantengono il loro potere con il terrore verso gli oppositori e foraggiando chi li sostiene eseguendo i suoi ordini infami, e  non si nascondono. Chi sono i dittatori lo sanno tutti, soprattutto lo sanno i politici mondiali, trovo oscenamente ipocrite tutte le reazioni a partire dalla guerra in appoggio ai ribelli, che hanno tutte le ragioni per farlo, ai commenti glaciali alla loro morte dopo averli ricevuti, onorati, blanditi&#8230; fatto il baciamano. Sarò un&#8217;ingenua ma penso che se  fossimo veramente civili come pretendiamo di essere, quando si ha il sentore di qualcuno che sta per instaurare una dittatura che ha come conseguenza prima una popolazione schiacciata, andrebbe emarginato subito e da tutti i paesi &#8220;democratici&#8221;, nessuno escluso e senza pensare ad interessi di bottega.</p>
<p>Forse sono ingenua ma se penso alla miseria dei paesi nei quali vige una dittatura più o meno morbida, come l&#8217;Egitto che ho conosciuto io, e alle ricchezze accumulate da questi personaggi, dai loro famigliari e leccapiedi mi monta la rabbia. Accumulare ricchezze, perché? Non ho niente contro gli agi e godo di quelli che posso concedermi, non invidio i super ricchi e mi chiedo se davvero se le godano le loro ricchezze. Va bene aiutare i figli, allarghiamoci ai nipoti ma bisognerebbe lasciare anche a loro la possibilità di esprimersi e, poi, più di tanto non si vive. Hai voglia a tirarti la faccia, a tingerti i capelli o metterli finti, a truccarti come un clown per fingere di essere giovane perché quando gli anni ci sono si vedono e al mondo c&#8217;è poco squallido come la vecchiaia in maschera. E&#8217; follia accumulare ricchezze sulla pelle di un paese, credersi un padreterno che decide della vita e della morte meglio se atroce degli altri per finire terrorizzato e linciato. Sarò ingenua ma se avesse speso parte dei quattrini, che entravano grazie al petrolio e non per meriti personali, per migliorare la vita del suo popolo sarebbe vissuto ricco e morto benedetto.<br />
Invece pietà l&#8217;è morta, al mondo resta il ricordo di un personaggio crudele e l&#8217;agghiacciante sequenza di un&#8217;esecuzione sommaria e dell&#8217;oltraggio del cadavere di un vecchio che, tolti i costumi di scena,  era anche bolso.</p>
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		<title>Forza gnocca il nome di un partito, alla camera una onorevole che chiedeva decenza è stato consigliato di andare a farsi scopare. In quale paese viviamo?</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 17:50:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antoniabonomi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[No, la situazione italiana non si può più prendere sottogamba, non si possono più fare sorrisi compassionevoli alle cretinate oscene di questo soggetto, non si possono alzare le spalle, è ora di dire basta e mettere alla porta l&#8217;omino coi tacchi e le volgari figure che lo circondano.Se il paese affonda per la crisi, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>No, la situazione italiana non si può più prendere sottogamba, non si possono più fare sorrisi compassionevoli alle cretinate oscene di questo soggetto, non si possono alzare le spalle, è ora di dire basta e mettere alla porta l&#8217;omino coi tacchi e le volgari figure che lo circondano.<span id="more-1540"></span>Se il paese affonda per la crisi, per l&#8217;immagine che dà al mondo la ricreazione è già finita da un pezzo e questi due ultimi esempi stanno a significare che la cacca ci ha sommerso. Mi complimento con la poco onorevole Alessandra Mussolini la quale ha gongolato (stando ai giornali) affermando che se vogliono chiamare gnocca un partito significa che &#8220;siamo importanti&#8221; le donne presumo. La signora, per quel che mi riguarda, onorevole lo è solo per quanto percepisce mensilmente senza altri meriti se non quelli di essere la nipote di un tizio &#8220;che tanti lutti addusse&#8221; all&#8217;Italia.  Ma erano altri tempi, possiamo consolarci dicendo che allora da contraltare ci faceva un certo Adolf Hitler, adesso non abbiamo figure da accostare e se qualcuno dice che siamo al livello di una repubblica sudamericana rischiamo di beccarci una querela dalle medesime e, forse, anche da quelle africane. Non voglio fare la lagna femminista (perché non sono mai stata femminista) parlando della dignità calpestata delle donne, qui non sono in ballo solo le donne ma un intero paese in ostaggio di una persona che, lo dico da anni, ha problemi di ogni tipo e non sono mai stati nascosti almeno per me. Ora sono palesi, tragicamente palesi in tutto il mondo ma chi tra coloro che lo sostiene vorrà rinunciare agli euro, ai sordi, ai dane&#8217;, agli schei, alla grana ecc. che racimola mese dopo mese grazie al sostengo che dà ad un comico che anche nel vecchio avanspettacolo avrebbero preso a calci in culo perché i fischi sono da signorine per un tipo così? Non è andato all&#8217;Onu quando c&#8217;erano tutti i capi di governo ma ecco che oggi va a festeggiare il compleanno dell&#8217;amico Vladimir Putin. Continuerò a ribadire che per me questo signore non è il mago che si dice, può  avere giocato con tette e culi titillando gli italiani guardoni che venivano dai calzettoni neri delle gemelle Kesler ma non credo neanche se lo vedo che sia stato lui a decidere tutto ciò che lo ha fatto straricco. E&#8217; orbo, o solo parevenu?, altrimenti capirebbe di essere un giocattolo nella mani di Putin. Gli Usa non hanno rapporti &#8220;amichevoli&#8221; con questo signore che agli occhi del parvenu  Silvio Berlusconi rappresenta quello che vorrebbe essere, un capo indiscusso. Noi siamo nella cacca ma siamo considerati una delle potenze al mondo e Putin, una brutta gatta da pelare come lo chiamai quando si affacciò alla ribalta ed è tutto documentato, si fregia della presenza di un &#8220;capo&#8221; occidentale. Ridi Berlusconi, cavalier pompetta e poi cavalier patonza come ti chiamano in Italia e ormai nel mondo, va a festeggiare l&#8217;unico che ti ha appoggiato dicendo che tutti quelli che ti puntano contro l&#8217;indice lo fanno per invidia. Lui se ne frega perché comanda, tu sei il suo giocarello e non te ne accorgi. Uno statista Silvio Berlusconi? Non è neppure il caso di scomodare i posteri, la situazione dell&#8217;Italia dopo diciassette anni di tuoi tentativi di salvarti dal tuo passato e dal tuo presente sta a dimostrare che hai fallito. Peccato che stai trascinando con te un Paese. O l&#8217;hai già trascinato?</p>
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		<title>Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini? Forse, ma solo perché ancora non c&#8217;era Berlusconi!</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 14:51:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antoniabonomi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fuor di metafora]]></category>

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		<description><![CDATA[Barbari&#8230; Barberini&#8230; Berlusconi&#8230;  iniziano tutti e tre con la lettera B, che strana coincidenza!La lamentazione, affidata a Pasquino dal popolo romano, stava ad indicare che i saccheggi e gli scempi che non avevano commesso i barbari  che nel corso dei secoli avevano scorrazzato in lungo in largo per l&#8217;Italia, li commettevano i Barberini nella persona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Barbari&#8230; Barberini&#8230; Berlusconi&#8230;  iniziano tutti e tre con la lettera B, che strana coincidenza!<span id="more-1539"></span>La lamentazione, affidata a Pasquino dal popolo romano, stava ad indicare che i saccheggi e gli scempi che non avevano commesso i barbari  che nel corso dei secoli avevano scorrazzato in lungo in largo per l&#8217;Italia, li commettevano i Barberini nella persona di papa Urbano VIII che, tra l&#8217;altro, fece fondere i bronzi romani del Pantheon per realizzare il baldacchino di San Pietro e i cannoni di Castel Sant&#8217;Angelo.</p>
<p>Ai nostri giorni abbiamo un altro B, il signor cavalier ecc. Silvio Berlusconi (del quale ormai parlo con nausea perché la fase del fastidio è superata) , che ha dato il via ad una serie di scempi di ben più vasta portata nazionale e purtroppo internazionale. E&#8217; il caso di elencare le promesse fatte da questo signore da quando nel 1994 è &#8220;sceso in campo&#8221; per salvare l&#8217;Italia &#8220;paese che ama&#8221; disse allora?  Solo se si è catapultati ai nostri giorni da un altro pianeta non si possono non conoscere, solo chi mente sapendo di mentire può sostenere che ha realizzato anche solo in minima parte le mirabolanti &#8220;sparate&#8221; con tanto di firma e promessa di non ricandidarsi se non avesse realizzato ecc. ecc.  Anno dopo anno, insuccesso dopo insuccesso sempre addossando ad altri la colpa, gaffe dopo gaffe che nel mondo lo facevano guardare con quel misto di fastidio e ironia che si riserva ai parvenu ma era il capo di governo di un paese che è una delle potenze del mondo e si deve fare buon viso a cattivo gioco, vincitore di elezioni a botta di titillamenti dei più bassi istinti dell&#8217;uomo come condoni tombali a percentuali di multa bassissime per tutto ciò che non si dovrebbe fare come esportare quattrini, costruire abusivamente, alterare i bilanci&#8230;</p>
<p>E via scivolando sempre più in basso, trascinando con sé anche il paese. Le ultime elezioni, dopo la caduta per me &#8220;pilotata&#8221; del governo Prodi, le ha vinte con quella che si chiama &#8220;maggioranza bulgara&#8221;, se non ricordo male aveva un centinaio di numeri in più rispetto all&#8217;opposizione, giorno dopo giorno la cifra si è ridotta ai 7 di ieri, giovedì 22 settembre 2011.  Ma lasciamo perdere quello che non ha fatto e veniamo a quello che ha fatto: per tre anni ha negato l&#8217;esistenza della crisi nel nostro paese, all&#8217;improvviso la crisi era alle spalle (come sia stato possibile non è dato sapere visto che non c&#8217;era) e l&#8217;Italia ne era uscita molto meglio di altri. Tiritera che per mesi e mesi è stata ripetuta mentre le fabbriche chiudevano, gli operai salivano sulle gru, veramente diventava sempre più difficile arrivare a fine mese, cavallo di battaglia dei telegiornali per far cadere Prodi, così come l&#8217;immondizia non se ne è mai andata da Napoli, altro cavallo di battaglia per far cadere Prodi.</p>
<p>E dalle bugie sui suoi interventi miracolosi operati in Italia come le città giardino per i terremotati dell&#8217;Aquila, in realtà ghetti nel niente e il capoluogo abitato dai fantasmi, sui suggerimenti che ha dato agli altri capi di Stato e di Governo per risolvere problemi internazionali facendosi e facendoci ridere alle spalle, siamo arrivati al disgusto totale per l&#8217;immoralità della sua condotta privata. Non solo una barzelletta come statista ma anche soggetto che non sa controllare i bassi istinti. I giornali internazionali e che non sono certo tutti di &#8220;sinistra&#8221;, si scatenano, ringrazio Le Monde per aver indicato la sorte degli italiani come un calvario. Sì, è un calvario, è la morte della ragione che una nazione intera sia ostaggio di personaggio che non può perdere il potere perché sa benissimo che sarebbe la sua fine e non certo per colpa dei suoi connazionali (che si ostina a chiamare concittadini) ma delle sue azioni, delle promesse fatte a chi non perdona.</p>
<p>Nella precedente legislatura, ed è tutto documentato, invitavo Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini (che l&#8217;elegante signore trattava da pezzenti a rimorchio) ad un sussulto d&#8217;orgoglio. Più dopo che prima l&#8217;hanno capito anche se su Casini ho sempre qualche dubbio, ora invito chi gli è attorno, chi gli fornisce cavilli per difendersi dall&#8217;indifendibile a dire basta. Signori, qualunque cosa faccia questo governo, e potrebbe fare anche cose degne, non ci si può credere, sotto ci si vede sempre la bugia, la drittata e se nel paese le cose vanno di male in peggio e non c&#8217;è traccia che  possano migliorare, nel mondo questo personaggio non è più presentabile. Non va alla riunione dell&#8217;Onu con quello che ci costano le missioni militari all&#8217;estero per andare in tribunale a Milano e fare scena muta? La racconti a chi è pagato per crederle: lei è impresentabile signor Berlusconi, lei mette in imbarazzo i capi di stato e di governo internazionali e non sa se le tenderanno la mano. Prostitute, minorenni, fiumi di quattrini per pagare prestazioni varie, cretinate in libertà con personaggi che definire dubbi è un eufemismo, giudizi idioti oltre che schifosi sui veri capi di Stato e di Governo, definire l&#8217;Italia un paese di merda e se stesso un premier a tempo perso la racconti a chi è pagato per crederle che sono chiacchiere che tutti fanno al telefono la notte. La gente che lavora veramente la notte dorme&#8230; ah, dimenticavo: lei è Mandrake ha bisogno di sole tre ore di sonno. Guardandola e ascoltandola riconosco che ha ragione senza ombra di dubbio quello psicologo secondo il quale se non si dormono otto ore si corre il rischio di diventare imbecilli. Tolga il disturbo signor B, se ne vada da questo paese di merda anche se mi tremano le vene e i polsi perché è stato lei a dire &#8220;piuttosto la guerra civile che dimettermi&#8221;. Non prendetevela con Antonio Di Pietro per aver detto &#8220;prima che ci scappi il morto&#8221;. Purtroppo, è un&#8217;ipotesi meno remota di quello che si possa pensare.</p>
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		<title>Ricevo e pubblico: leggete, vale la pena di perdere un po&#8217; di tempo&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 06:14:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antoniabonomi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fuor di metafora]]></category>

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		<description><![CDATA[LEGGETE… VALE LA PENA PERDERE UN PO’ DEL VOSTRO TEMPO… ED ALLA E ALLA FINE ESCLAMARE “CHE VERGOGNA!”
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti
l&#8217;assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per
cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui
prestazioni sono gratis o al più pari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LEGGETE… VALE LA PENA PERDERE UN PO’ DEL VOSTRO TEMPO… ED ALLA E ALLA FINE ESCLAMARE “CHE VERGOGNA!”<span id="more-1538"></span></p>
<p>Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti<br />
l&#8217;assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per<br />
cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui<br />
prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza<br />
privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono<br />
stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.<br />
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non<br />
solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per<br />
volontà dell&#8217;ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.<br />
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10<br />
milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche.<br />
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in<br />
ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche<br />
private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per<br />
fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila<br />
euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai<br />
problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.<br />
Per curare i problemi delle vene varicose (voce &#8220;sclerosante&#8221;), 28mila e<br />
138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche<br />
fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno<br />
chiesto il rimborso all&#8217;assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.<br />
Ma non tutti i numeri sull&#8217;assistenza sanitaria privata dei deputati,<br />
tuttavia, sono stati desegretati. &#8220;Abbiamo chiesto &#8211; dice la Bernardini -<br />
quanti e quali importi sono stati spesi nell&#8217;ultimo triennio per alcune<br />
prestazioni previste dal &#8216;fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio<br />
balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura<br />
(ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l&#8217;importo degli interventi per<br />
chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li<br />
hanno voluti dare&#8221;. Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili?<br />
Cosa c&#8217;è da nascondere?<br />
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: &#8220;Il<br />
sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla<br />
Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto<br />
del principio generale dell&#8217;accesso agli atti in base al quale la domanda<br />
non può comportare la necessità di un&#8217;attività di elaborazione dei dati da<br />
parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire<br />
le informazioni secondo le modalità richieste&#8221;.<br />
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. &#8220;Non ritengo -<br />
spiega la deputata Rita Bernardini &#8211; che la Camera debba provvedere a dare<br />
una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela<br />
per conto proprio avendo gia l&#8217;assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.<br />
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un<br />
privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di<br />
25 mila euro mensili, a farsi un&#8217;assicurazione privata. Non si capisce<br />
perché questa &#8216;mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola<br />
gestire direttamente dai Questori&#8221;. &#8220;Secondo noi &#8211; aggiunge &#8211; basterebbe<br />
semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività<br />
dieci milioni di euro all&#8217;anno&#8221;.Mentre  a noi   tagliano  sull&#8217;assistenza  sanitaria e  sociale  è deprimente scoprire che alla casta  rimborsano  anche massaggi e chirurgie plastiche private &#8211; è il commento del presidente dell&#8217;ADICO, Carlo Garofolini &#8211; e sempre nel massimo silenzio di tutti.</p>
<p>&#8230;E NON FINISCE QUI&#8230;</p>
<p>Sull&#8217;Espresso di qualche settimana fa c&#8217;era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all&#8217;UNANIMITA&#8217; e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa � 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.</p>
<p>STIPENDIO Euro  19.150,00 AL MESE<br />
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese<br />
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)<br />
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese</p>
<p>INDENNITA&#8217; DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)  TUTTI ESENTASSE<br />
+</p>
<p>TELEFONO CELLULARE gratis<br />
TESSERA DEL CINEMA gratis<br />
TESSERA TEATRO gratis<br />
TESSERA AUTOBUS &#8211; METROPOLITANA gratis<br />
FRANCOBOLLI gratis<br />
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis<br />
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis<br />
PISCINE E PALESTRE gratis<br />
FS gratis<br />
AEREO DI STATO gratis<br />
AMBASCIATE gratis<br />
CLINICHE gratis<br />
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis<br />
ASSICURAZIONE MORTE gratis<br />
AUTO BLU CON AUTISTA gratis<br />
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).<br />
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento</p>
<p>mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubbico impiego)<br />
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.</p>
<p>(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio,</p>
<p>una segretaria, l&#8217;auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)</p>
<p>La classe politica ha causato al paese un danno</p>
<p>di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.<br />
La sola camera dei deputati costa al cittadino</p>
<p>€.2.215,00 al MINUTO !!</p>
<p>Far circolare.</p>
<p>Si sta promuovendo un referendum per l&#8217; abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari&#8230;queste informazioni possono  essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani&#8230;</p>
<p>PER FAVORE CONTINUA LA CATENA</p>
<p>C&#8217;è qualcosa da aggiungere? Sì: che vergogna!</p>
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		<title>Scienza e Fede, Margherita Hack e Paola Binetti a confronto in Tv</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Aug 2011 08:37:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antoniabonomi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fuor di metafora]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 26 agosto, quando ho sentito il lancio dal Tg La7, non mi sono persa la puntata della trasmissione In onda, ospiti la scienziata Margherita Hack e la cattolicissima Paola Binetti.E&#8217; un programma che vedo volentieri anche se mi infastidiscono un po&#8217; le &#8220;contese&#8221; tra i due conduttori, e quando si presentano a vicenda sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 26 agosto, quando ho sentito il lancio dal Tg La7, non mi sono persa la puntata della trasmissione In onda, ospiti la scienziata Margherita Hack e la cattolicissima Paola Binetti.<span id="more-1537"></span>E&#8217; un programma che vedo volentieri anche se mi infastidiscono un po&#8217; le &#8220;contese&#8221; tra i due conduttori, e quando si presentano a vicenda sono due cani, anche se il &#8220;ghigno&#8221; continuo della Luisella Costamagna mi fa l&#8217;effetto del gesso che stride sulla lavagna, però gli argomenti sono interessanti e se gli ospiti non sono sul genere Daniela Santanché e Maurizio Paniz, ma da questi scappo dovunque siano, eccomi tra i telespettatori.</p>
<p>Qual è stato il succo? La scienziata Margherita Hack (cribbio che brutte inquadrature, era più che mai Maga Magò), con il suo tono brusco e il suo toscano a negare l&#8217;esistenza di Dio e il diritto a rifiutare una vita vegetale, Paola Binetti a difendere la fede e il dovere di vivere e bla e bla con un tono che in me non ha suscitato l&#8217;impressione della difesa serena del proprio convincimento quanto, piuttosto, dell&#8217;intransigenza totale.</p>
<p>E sono rimasta con i miei dubbi e le mie idee. Non posso pensare che non esista un Dio, tutto quello che ci circonda deve essere stato creato da qualcuno o da qualcosa, e ne sento il bisogno psicologicamente. So che in me risiede ogni speranza come diceva Virgilio, ma se mi concentro sull&#8217;idea di qualcuno che sta sopra di me mi sento più forte e riesco a sopportare meglio le difficoltà e le sventure senza per questo smettere di agire.  Insomma, non aspetto che cada la manna dal cielo. Dio ha creato il mondo, ma chi ha creato Dio? Bella domanda: Dio lo si trova sotto tutte le latitudini e in tutte le età e civiltà, gli dei associati sono ovunque frotte un po&#8217; come i santi cattolici. La Hack dice che Dio l&#8217;ha creato l&#8217;uomo, che l&#8217;universo nasce dalla particella  che dal brodo originale ha innescato il meccanismo ecc. ecc. La Binetti indica Dio Creatore, Gesù Salvatore e via ad elencare tutti i precetti e i divieti della religione cattolica. Sono d&#8217;accordo con la Hack quando rifiuta la vita vegetale, sono d&#8217;accordo con la Binetti quando parla di Dio Creatore ma su tutti gli altri argomenti che porta a sostegno delle sue convinzioni dogmatiche resto con i miei dubbi. Non se ne esce cara Margherita: qualcuno avrà pur dato il via alla giostra, quanto alla cara Binetti così convinta (e per me senza pietà), vorrei ricordare che i quattro Vangeli canonici sono stati scelti tra i molti in circolazione qualche secolo dopo la comparsa del cattolicesimo, canonici o apocrifi che siano nessuno è stato scritto mentre Gesù era vivo ma ripresi dai racconti trasmessi oralmente da poveri pescatori.  E già Paolo da Tarso, a cavallo della  metà del I secolo, ci aveva messo una bella mano&#8230; Chi ha creato Dio è una domanda senza risposta, chi ha creato il mondo è altrettanto senza risposta se non si pensa a un Dio, mi astengo dal polemizzare con lui per molte cose che proprio non capisco e vado avanti con la mia fede imperfetta, basata sulla regola del non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te. Cara Binetti, se vuole che in caso di una sua malattia terminale le cure vadano avanti ad oltranza non sarò io ad oppormi, ma non voglio che lei e quelli come lei interferiscano con la mia volontà di rifiutare ogni tipo di accanimento terapeutico.</p>
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