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Io Antonia, Tu Gerardo e… le orchidee.

In famiglia abbiamo sempre festeggiato le nostre ricorrenze come compleanni ed onomastici, incontri o matrimoni (nozze bibliche comprese!), per feste fuori ordinanza non abbiamo mai aspettato San Valentino o le altre più o meno commerciali.  Anzi, festa della mamma, del papà, della donna ecc. le abbiamo sempre snobbate, noi festeggiamo quello che vogliamo quando vogliamo. Il primo mazzo di fiori che Gerardo mi ha mandato quaranta anni or sono, il giorno dopo il nostro incontro, lo ricordo ancora: un enorme mazzo di gladioli dai colori dell’arcobaleno e tutti gli anni, il 7 maggio, arrivano le rose. Ad ogni onomastico le figliole hanno sempre avuto la loro rosa dal tenue colore rosa, abitudine che è rimasta anche ora che sono grandicelle, accasate e qualcuna anche mamma, il papà si presenta con la sua rosa. Rose, dunque, finché lo scorso anno, il giorno di San Valentino, Gerardo torna a casa con una splendida pianta di orchidea. Premette subito che non è per San Valentino ma… per il nostro amore. Poiché il giorno seguente si sarebbe ricoverato per essere operato e non si trattava di una bazzecola, voleva che ci fosse qualcosa a parlare di noi, del nostro amore. E la splendida pianta ha troneggiato in cucina sulla madia per mesi e mesi, sei mesi di fiori magnifici. Perché in cucina? Perché era la stanza nella quale sostavamo maggiormente in quei giorni frenetici, all’insegna del timore e della speranza, quando tornavamo dall’Ospedale a tutte le ore trovando la casa fredda perché avevamo dimenticato di accendere i termosifoni e ci preparavamo un tè o una tisana prima di scaldarci un piatto di minestra.

Ora, i fiori non ci sono più ma la pianta è rigogliosissima, le foglie sono enormi, le radici nuove sono sane e grosse, tra qualche settimana comparirà il nuovo ramo e tornerà a fiorire. In attesa, Gerardo è appena rientrato e mi ha portato un’orchidea dallo splendido color ciclamino: sia ben chiaro che non è perché è San Valentino ma per il nostro amore!

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Un commento to “Io Antonia, Tu Gerardo e… le orchidee.”

  1. nicole scrive:

    I due innamorati!Bello leggere di voi due.Ti confesso che io e il pinguino( nato in emisfero sud, è suo soprannome!)ci siamo conosciuti nel febbraio di 40 anni fa.Niente 14 febbraio noi, ma altre ricorrenze sì..i fiori sempre, ma pare che non siamo tanti gli uomini così.Un saluto anche al tuo Gerardo.

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