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Astrologi famosi o perche’ pompati dai media?

Alla televisione pubblica l’oroscopo si identifica con due personaggi che portano i pantaloni e alla radio con un’anziana signora che nelle sue vacue frasette giornaliere ripete due o tre, anche quattro, volte gli stessi aggettivi (e sì che Niccolò Tommaseo e il Dizionario dei Sinonimi circolavano già alla sua nascita).

Per chi non conosce l’astrologia e pensa che gli esperti siano scelti in base alla competenza, i due che portano i pantaloni possono anche andare bene (stendiamo un velo pietoso sulla signora), mentre chi conosce la materia ha di che sentirsi preso per i fondelli e avrebbe voglia di non pagare il canone trattandosi di televisione pubblica.
Perché contesto questi due personaggi?

In un’intervista del 2 febbraio 1998, il più anziano si definisce “personaggio televisivo, non mi faccio pagare per gli oroscopi personali (nel senso che non li fa ndr) perché l’astrologia non è una scienza esatta, è solo un grande gioco, un modo per dare alla gente messaggi positivi. Mi sento un personaggio dello spettacolo che racconta in buona fede e con entusiasmo quello che ama studiare e scoprire per poi comunicare”

.

Discorso che trovo privo di senso: se si tratta di un gioco cosa c’è da studiare e scoprire?
Messaggi positivi perché?
L’astrologia, e l’oroscopo, non servono per lanciare messaggi positivi, ma per permettere di sfruttare i propri talenti quando è il caso e frenare quando si rischia di sbattere contro un muro, non ad essere ottimisti a tutti i costi e
“giocate, giocate, giocate” come ama ripetere costui.

Quanto al secondo soggetto, tutti i giorni consiglia di non credere agli oroscopi, ma di verificare.
Altro discorso sconclusionato: se non ci devi credere, perché dovresti verificare? Andando per le spicce: queste due persone sono presentate come esperte in qualcosa in cui non credono e nel quale consigliano di non cedere.
Bella coerenza, e noi paghiamo il canone!

Per chi conosce la materia, uno dei punti più evidenti che squalifica questi signori come esperti è l’uso delle “case astrologiche”.
Li senti affermare che, “poiché la Luna è nel Toro, seconda casa dell’Ariete… “, no, non esiste proprio, la casa “solare” non c’è perché vorrebbe dire che tutti hanno l’ascendente nel segno natale e le previsioni quotidiane, proprio perché generalizzate, non parlano di quattrini che entrano o che escono, ma di abilità nell’incrementare le entrate, difficoltà nell’amministrazione, non si parla di “giovani che fanno un sogno rivelatore”, di “una lite con un cognato”, ma di intuito o tendenza alla discussione.

E che previsioni del giorno sono quelle in cui senti dire che la Luna è favorevole alla tal casa solare, ma come vi avevo detto tre mesi fa, come vi dirò fra sei mesi… per il prossimo anno… poiché la donna Cancro tende a fare la madre… stai parlando a grandi e piccoli, maschi e femmine, le previsioni dovrebbero servire per accompagnarti nella giornata segnalandoti gli stati d’animo e le tendenze, non accumulando parole senza senso del passato e del futuro o “seguite la vostra logica” e sempre ai soliti poveri Pesci.

Perché, gli altri segni non hanno logica?
Conclusione: non astrologi famosi perché bravi, ma famosi perché pompati dai media.

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