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Elezioni, siamo sicuri che il partito del predellino le voglia davvero?

Liste elettorali consegnate in ritardo o non consegnate o mancanti di elementi indispensabili in Lombardia e Lazio, quel pasticciaccio brutto del “decreto interpretativo” per salvare i pecioni, le dichiarazioni con la faccia dell’armi, o la cantilena alla Capezzone, dei portavoce del leader (sia ben chiaro che lo chiamo così ironicamente) che “senza il partito di maggioranza” secondo le fonti giornalistiche a favore del governo e “senza il partito di maggioranza relativa” secondo le correnti meno faziose, si impedirebbe agli italiani di votare compiutamente, naturalmente senza ammettere di essere i prepotenti responsabili del caos, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano tirato di mezzo per non fare una bella figura, almeno davanti alla metà del paese che non si è intruppata tra i “predellinari”, imbavagliate le voci televisive che non cantano nel coro, i telegiornali che aprono con le dichiarazioni del leader che nel silenzio delle altre voci risultano comizi, a me tutto questo caos non sembra involontario, ma frutto del “divide et impera” che caratterizza il comportamento del Berlusconi.

Tutte mosse che mettono in cattiva luce anche quanti gli ruotano attorno, poi arriva lui e sistema tutto con una legge che gli fa comodo e fa un altro passo avanti verso la gloria, il potere…
Facce di bronzo, silenzi tombali anche dalla sinistra, ecco che ricevo e pubblico:
“Salve, vi invio (in allegato) un articolo in cui (legge 165 del 2004 alla mano) denuncio l’irregolarità delle elezioni venture in Lombardia ed Emilia Romagna.
E non (per inteso…) a causa di presunte irregolarità “formali” nella presentazione delle liste, bensì per il palese raggiro del “divieto di terzo mandato consecutivo” previsto per i governatori delle regioni. La cosa che più “indigna”, tra l’altro, è l’assordante silenzio (della politica e dei mass media) sulla vicenda: pare, anzi, che Pdl e Pd mostrino un “interesse comune” a non denunciare pubblicamente la questione!”
Firmato Gaspare Serra, blog Spazio Libero.

Questo significa che, per quanto riguarda la Lombardia, Roberto Formigoni che in un passato non troppo remoto Umberto Bossi chiamava “figlio di un torturatore di partigiani” (il padre era quell’Emilio Formigoni comandante delle brigate nere che nelle valli sovrastanti il lago di Come era considerato come il più cattivo), non potrebbe ripresentarsi.
Eravamo la patria del diritto, passo dopo passo siamo diventati la patria del malaffare… qual è il prossimo traguardo, il regno di Berlusconia?
Prima che arrivino le liste uniche con stampato che voti per l’amato leader o, addirittura, che non si voti più perché si è incoronato nel duomo di Monza andate a votare, andate a votare, andate a votare!

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11 Commenti to “Elezioni, siamo sicuri che il partito del predellino le voglia davvero?”

  1. silvana scrive:

    Carissima, devo scrivere altrimenti sto male. Quello che sta succedendo è quanto scritto sulla carta P2 di Licio Gelli:
    cancellazione della costituzione, votazioni x pres del cons e pres della rep da parte del popolo (bue) pilotato ad hoc da un dittatorino già pronto dal 1994….
    Sono molto depressa… cosa dicono gli astri?
    un abbraccio silvana

    • antonia bonomi scrive:

      Cara Silvana, è chiaro che sta seguendo un programmino tracciato da altri,
      di suo è scaltro, ma profittatore più che ideatore. Gli astri? Nell’oroscopo
      pubblicato dai suoi alleati della Lega sul giornale della Padania, non sta
      messo molto bene… ha un Capricorno (Fini) di traverso! Ma ha anche un
      Saturno contro… a molti ha fatto parecchio male…

  2. Jack dal Lago scrive:

    si… è proprio vero suo padre era un torturatore di partigiani ma tanto è stato riciclato dalla chiesa… viene da comunione e liberazione
    In quanto al suo padrone(quello di Arcore) ho tanta fiducia… negli stadi molte volte si alza il coro
    devi morire… devi morire….

    • antonia bonomi scrive:

      Non è che la chiesa si porti tanto bene… stanno venendo a galla gli
      altarini che tutti sapevano e tutti tacevano, tornando al Formigoni jr ora
      nessuno apre bocca (compreso il suo avversario) sul fatto che per legge non
      potrebbe essere ricandidato essendo il terzo mandato. Personalmente mi fido
      di certi passaggi planetari e di Dio… senza la mediazione di Cl, Cei, Opus
      dei ecc.

  3. nicole scrive:

    Non viene da CL, lui è CL!Lui è CdO
    ( compagnia delle opere), ovvero braccio economico a affaristico di CL.
    Il terzo mandato del Celeste viene “tollerato” perchè anche per tale Errani trattasi di terzo mandato, in Emilia.E come si dice “can no magna can”
    Io lascio il tuo che tu lasci il mio.Solite pastette.

  4. anita scrive:

    Anch’io sempre più depressa….ma è possibile che si sia solo un “capricorno” di traverso sulla sua strada? e sulla strada degli altri? Un capricorno solo non può bastare!

    • antonia bonomi scrive:

      Cara Anita, ma c’è Saturno contro, oltre a Plutone che personalmente nel
      singolo considero poco. Sto preparando un altro pezzo… con calma, è per
      domani perché devo passare i pensieri al crivello del bon ton (senza
      esagerare!) che mi sono imposta da secoli (anche perché lo avevo in
      dotazione alla nascita) per controllare la parte Ariete che ha il “vaffa
      pagliaccio” facile.

  5. anita scrive:

    Grazie Antonia un po’ mi tranquillizzi.
    Aspetto con ansia le news di domani.
    Buon lavoro.

  6. Nata Libera scrive:

    In effetti è oscura la rieleggibilità del presidente della Regione al terzo mandato, ci sono un legge (legge 165/2004) e due sentenze della Cassazione che la “permettono”… Ma la permettono con interpretazioni in quanto la rielezione al terzo mandato non sarebbe subito conseguente e diretta alla seconda. Comunque questa è, e sia il candidato in Lombardia e quello in Emilia-Romagna (in questo caso bipartisan) ne possono usufruire. Bisogna vedere se le Leggi in materia elettorale che ci sono andrebbero cambiate e migliorate per un’esigenza di semplicità e chiarezza, oppure se debbano rimanere così come sono perchè hanno fatto comodo a qualcuno e sono (ma guarda un po’ che novità…) state create ad hoc per favorire quel B. là…

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