Oliviero Beha è tornato all’attacco: la vittoria del mondiale del 1982 è stata comperata dall’Italia. L’Italia ha comperato la partita con il Camerun, Beha ne ha avuto conforma un paio di anni dopo dall’allenatore di quella squadra e bla e bla e bla.
Oliviero Beha mi è abbastanza simpatico, spesso sono d’accordo con le sue idee e le sue battaglie, a volte mi sembra un po’ troppo il signor “io so tutto”, un po’ troppo ruvido con quel sottofondo di ” e non mi interessa se non sei d’accordo con le mie idee”, tanto lo penso anch’io se lui non è d’accordo con me, ma questa non la mando proprio giù senza dire la mia.
La storia delle mie previsioni del 1982 che con due mesi di anticipo davano la vittoria all’Italia con un grazie particolare a Paolo Rossi è nota, fece il giro del mondo prima come previsione-ipotesi e poi come previsione centrata al 100 per 100 perché oltre alla vittoria c’era l’apporto di Paolo Rossi che era considerato da tutti un ectoplasma. E’ noto che il Presidente Sandro Pertini m chiese se fossi veramente sicura della vittoria, altrimenti non avrebbe assistito alla partita finale, e che dissi sì, ero sicura e nei filmati dell’epoca possiamo vederlo esultare saltando come un grillo.
Ora, Beha dice che fu una vittoria comperata. Caro Beha, la vittoria finale era nostra perché così aveva deciso il ”destino”, se veramente hanno comperato quella partita (e la certezza non può averla nessuno, neppure tu checché abbiano detto due anni dopo quelli che l’hanno persa) potevano farne a meno perché eravamo noi quelli che dovevano vincere.
Già che ci sono: a propositio di Calciopoli, Moggi, partite comperate dalla Juventus, scudetti che dovrebbero essere restituiti, quello che la Juventus dovrebbe restituire era proprio quello che doveva vincere perché le altre squadre avevano minori possibilità. Hanno “inciuciato”, pagato ecc.? Hanno fatto male, lo scudetto era loro fin dall’inizio del campionato.
Salve Antonia!
A proproposito di calcio, volevo chiederle se anche per i mondiali del 2006 esisteva, anche in quel caso, una configurazione planetaria favorevole all’Italia.
All’epoca pensai che la Francia, essendo sotto il segno della Vergine (se non sbaglio), poteva avere degli imprevisti a sfavore, vista la presenza di Urano nel segno dei Pesci.
Imprevisto concretizzatosi con il “colpo di testa”, in tutti i sensi, di Zidane…
Sinceri complimenti per la sua rubrica.
Rita
Gentilissima Rita, la risposta gliela do con il pezzo che pubblicherò fra pochi secondi. Saluti