nav-left cat-right
cat-right

Signor Silvio Berlusconi, sto riflettendo se presentare un esposto contro di lei per stalking

Per quanto io faccia di tutto per evitare, oltre il minimo sindacale quotidiano, di incappare in lei,  ecco che se faccio zapping per scappare da un canale dove una sua foto campeggia a immagine fissa col cerone arancio che la fa sembrare una zucca di Halloween, mi compare in quell’altro anche quando ciò che dice è il classico cavolo a meranda con ciò che serve all’Italia.

Sabato 10 è stata una persecuzione, almeno per quanto mi riguarda. Seguo il Tg3 delle 12 e rapidamente danno conto del suo intervento audio alla riunione del Promotori della Libertà, circoli di cui non mi interessa un fico secco e che mi chiedo che importanza abbiano per la comunità. Immagine fissa, quel terribile cerone color arancione (non era il mio televisore perché gli altri prima e dopo avevano un colore normale), la sua voce e il diktat che mi fa sobbalzare: “La libertà di stampa non è un diritto assoluto”.

Passaggio breve, ho detto, eccomi al Tg2 delle 13. Sempre la sua voce e un paio di immagini di repertorio diciamo abbastanza recenti. Sì, sì, la libertà di stampa non è un diritto assoluto, bisogna togliere il bavaglio  che nasconde la verità, cioè a quanti non la applaudono per i grandi successi riportati dalla sua politica.

Poiché sono masochista, eccomi al Tg1 delle 13.30 e qui la scelta era tra il ridere per la marchettona confezionata dal giornale o il piangere constatando che non è vero che toccato il fondo si risale, purtroppo si può raschiare. Sempre i suoi sproloqui e una serie di fotografie che partivano dalla sua prima comunione (sto esagerando) alla sua discesa in campo nel 1994, quando già usava  fotografie rissalenti a circa una decina di anni prima come ho fatto notare a suo tempo. Levigato, gli occhi aperti e non  le attuali due fessure affogate in borse bitorzolute, sorriso da imbonitore… una carrellata indecente che se lei fosse una perrsona normale avrebbe dovuto bacchettare chi l’ha confezionata perché l’originale, cioè lei, è vivo e tutti i giorni si può fare il confronto constatando lo sfacelo.

Come se non bastasse, a giorni dovremo sorbirci la sua voce, che non trovo così fascinosa con quel sentore di birignao quando pronuncia la “o” come se fosse una “u”, tipo “cumunisti” per intenderci, che in uno spot reclamizzerà le bellezze dell’Italia. La Brambilla, ministro per il Turismo?, lo ha definito un atto d’amore per l’Italia, mai un presidente del consiglio ha fatto una cosa simile… Sono d’accordo, e mai un mistro del consiglio avrebbe dovuto fare una cosa simile. Uno spot pagato da chi? Quanto incasserà Mediaset per farlo passare?

Egregio signore, lei potrà amare se stesso, bearsi al suono della propria voce con birignao, personalmente trovo le sue continue apparizioni e comunicazioni intrusive, assillanti, anche se penso che occupi tanto spazio per non far passare altro. Cosa intendo per altro? Tutto, dalla crisi che lei ha negato e ora mi chiedo come faccia a dire che la manovra finanziaria è necessaria, all’immondizia di Napoli che è stata solo spostata e avvelena la Campania, al terremoto dell’Aquila e ai proveri aquilani presi a manganellate, alla perdita di posti di lavoro, con i dimostranti presi a manganellate,  altro che il milione di nuovi occupati promesso, al governo che non governa perché si deve occupare di leggi che interessano solo lei e persone che fanno parte del suo giro.

Il suo spot per il turismo? Alla sua altezza: superficiale a voler essere benevoli (e per evitare querele perché userei altri termini ). E’ talmente innamorato di sé, signor Berlusconi, che non ha pensato alle possibili prese per i fondelli ai quali espone tutti gli italiani quando si mette di mezzo ed ecco che su Youtube è diventato uno zimbello e noi con lei. Signor Berlusconi, lei può sequestrare fotografie a dir poco imbarazzanti, lei può pensare di essere uno statista, lei può pensare di essere alto, biondo, con gli occhi azzurri solo perché è ricco, ma i soldi possono comperarle un pubblico plaudente proprio perché ci guadagna, non fatti concreti. Recentemente lei ha dichiarato che sarà la storia a dire della sua importanza politica, ma intanto lei ha già canzoni inserite nel repertorio napoletano… Finisco qui, non perché non abbia parole ma perché sono solo parolacce.

Condividi:
  • Print
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • MySpace
  • PDF
  • Segnalo
  • Twitter
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz
  • Diggita
  • Upnews

12 Commenti to “Signor Silvio Berlusconi, sto riflettendo se presentare un esposto contro di lei per stalking”

  1. silvana scrive:

    Carissima, come già sa condivido ogni singola parola, virgola, punto, insomma tutto e ancora di più….
    resto sempre in attesa come un cinese sulla riva del fiume…. ma spero che il cadavere sia in arrivo

    • antoniabonomi scrive:

      Pensi un po’ che don Verzé lo sfotte dichiarando che gli ha chiesto di farlo campare fino a 150 anni. Lo guardo nello sfacelo odierno e lo immagino… meno di dei 70 e rotti anni che vorrebbe ancora vivere. Poveri noi, povero lui…

  2. barbara scrive:

    gentile signora, spero vivamente per lei che sappia amare altrettanto di quanto sa odiare, diffamare e insultare perchè nel suo discorso tutto questo non manca, mentre stenta a trapelare un concetto che sia privo di faziosità. Tengo a precisare che non amo Berlusconi e non sono del pdl.
    L’Italia è a pezzi per anni e anni di malgoverno incentivando la politica dell’odio tra le classi, di cui lei ne è la riprova lampante.
    Cordialmente
    Barbara Todini

    • antoniabonomi scrive:

      Gentilissima Barbara, io non diffamo e non sono faziosa perché non c’è niente di ciò che dico che non sia una constatazione di fatti sotto gli occhi di tutti. Amare… odiare… per cortesia lasci perdere questi concetti che vanno svuotandosi usati e abusati come sono, compreso l’ottimismo. Inoltre, le posso assicurare che non salvo né il centro né la sinistra di ora e del passato, se mi conoscesse lo saprebbe. Odio di classe di cui sono un esempio lampante? Barbara, lei che ne sa della mia classe sociale? Di certo non sono un’arricchita, e questo è un grande vanto. Cordialmente, Antonia

      • barbara scrive:

        Gentile Antonia, la sua è una constatazione di fatti spinta da uno stato d’animo del tutto personale, la storia è un’altra cosa! Le parole esprimono dei concetti, se lei li vuole svuotare del loro sentire più profondo è un suo problema non mio ma a questo punto capisco che parole come amore e odio sono dei meri involucri. Non le ho dato alcun colore politico, ho, molto più semplicemente, affermato che IO non sono a favore di un partito e di una persona (e per affermare ciò non mi serve conoscere lei ma mi basta conoscere me!). L’odio di classe viene incentivato dai propri ideali (e non ragioni storiche) indipendentemente dal proprio status. Il suo ideale è quello di non vedere più Berlusconi. Le auguro una buona giornata, Barara Todini

        • antoniabonomi scrive:

          Gentile Barbara, forse non mi sono spiegata: amore e odio per me hanno valore come parole e sentimenti, a mio avviso non l’hanno per chi negli ultimi tempi ne sta facendo uso e abuso mettendosi, presuntuosamente, al centro di una campagna di odio “ma le forze del bene prevarranno perché l’amore vince sull’odio”. Aspettavo di sentire in sottofondo la colonna sonora di Guerre stellari! Personalmente non esprimo stati d’animo miei, guardo ciò che accade con gli occhi sereni e distaccati di una persona di buon senso che non è toccata dalle manovre finanziarie ma pensa con preoccupazione a chi le subirà e non saranno gli evasori o i grandi capitali. Combinazione, per costoro non c’è niente da pagare. Per concludere: per me il signor Berlusconi può tranquillamente vivere i 150 anni che ha chiesto a don Verzè, ma sempre per me sarebbe meglio che lo facesse senza giocare più a fare il politico, lo statista o quello che pensa di essere.

  3. liliana scrive:

    Brava, finalmente qualcuno che non si è bevuta il cervello!!!!!! Pensiamo per un attimo che è stato eletto il figlio di Bossi (trota) e che al parlamento europeo c’è la Zanicchi (grande cantante), ma di un’ignoranza politica da paura……. Italiani, ma dove siete, dove stante andando! Non vi arrichirete solo perchè al governo c’è uno coperto di soldi, il sazio non ha mai capito l’affamato!!!!

    • antoniabonomi scrive:

      Carissima, la Zanicchi fu una buona cantante, onore al merito di essersi riciclata… onore al merito di non sputare nel piatto dove mangia… il resto fa parte del folclore di cui si contorna il signor B: nani, ballerine, escort e cantanti in disarmo. Credo di avere dimenticato qualcuno come inquisiti, condannati in primo e secondo grado ecc.

  4. nicole scrive:

    Ecco come si bevono il cervello: quello che è che normale dialettica, regolare confronto,come deve avvenire in regime democratico, viene scambiato per odio.
    Se non la si pensa come il Faro, si è comunisti, se si dissente si è politicizzati. ma cosa vuol dire? I pidiellini non lo sono? Perchè nel lessico italiano politicizzato vuol dire di sinistra e solo quello? In qualsiasi altro Paese d’Europa si può esprimere la propria opinione, differente da quella della maggioranza( molto risicata da noi) senza incorrere in anatemi e ostracismi.

    • antoniabonomi scrive:

      Mia cara, non possono accettare alcun tipo di dialettica perché ragionano a senso unico e non si rendono conto del fatto che basta guardare la realtà quotidiana per capire che più di qualcosa non va. Il malaffare c’è sempre stato, ma ciò a cui stiamo assistendo va al di là del bene e del male. Finirà anche questa e… la storia dirà che grande personaggio è stato cucù.

      • nicole scrive:

        Oggi per la serie ” io non faccio politica, non so nulla, i giornali scrivono solo schifezze su persone da santificare” una persona che conosco da tanti anni e che stimo( è onesta, lavoratrice, serissima,paga le tasse e vi assicuro che lo so che è così..e so che potrebbe anche evadere qualcosa se volesse)mi ha detto ” ma sa..io sono così ingenua, a me qualsiasi persona può far credere di un’altra qualsiasi cosa( non è così!!ndr), ma per mia ingenuità, ma Berlusconi e Bertolaso sono così persone integre secondo me..non posso credere.lei crede veramente?” Premetto che la stima è reciproca, io devo valutare altre cose, non idee, son rimasta stecchita, ma le ho detto la mia di idea. Poveretta, era affranta, perchè veramente è una brava persona, forse superficiale, non ha cultura, ma le capacità richieste per svolgere suo lavoro ottimamente sì, le ha eccome, fossero tutti con tale senso del dovere. Mi ha quasi fatto tenerezza: ma anche rabbia, lo confesso.Ed è una che si è schierata per me anni fa,non credeva a quello che dicevano( ecco che non è vero quello che dice di sè!) quando pochi lo hanno fatto. E che si fa con persone così? Antonia , io che non son cattiva, ma posso diventarlo, provo sempre grande pena, non so. Altro che odio per chi non la pensa come me.

        • antoniabonomi scrive:

          Odio per nessuno, pena tanta anche se i loro errori li paghiamo noi che avevamo già capito che non c’era solo una mela marcia… che sicuramente c’è qualcosa più della cassetta di mele marce citata oggi, domenica 18 luglio, da Giulio Tremonti. Come dicevano i nostri padri latini: poverini quei cittadini dove il malaffare si diffonde dalla testa.

Leave a Reply

53